COLLOQUI PSICOLOGICI, COUNSELLING E PSICOTERAPIA
I colloqui psicologici e il counselling sono finalizzati primariamente all’analisi di una problematica specifica, al sostegno empatico e alla stimolazione di consapevolezza e promozione di nuove o vecchie risorse nel paziente o cliente. Lo psicologo, attraverso l’utilizzo di domande guida, si pone come facilitatore di un processo decisionale o di un disagio emotivo situazionale. Questo approccio è caratterizzato per un numero limitato di colloqui. Solitamente utilizzo questa pratica nel lavoro privato individuale e soprattutto con le scuole e comunità con le quali collaboro (orientamento scolastico e universitario, scelte formative e occupazionali, counselling genitoriale, educazione alla salute, etc.).
La psicoterapia prevede un lavoro articolato che comprende l’analisi della persona a trecentosessanta gradi e si dispiega su un periodo di tempo più lungo rispetto ai colloqui psicologici o di counselling. La durata non è prevedibile a priori, ma concordata tra terapeuta e paziente dopo un primo periodo di inquadramento e analisi della domanda, tra le 5 e le 10 sedute all’incirca.
L’approccio Costruttivista con il quale mi sono formata, fornisce una lettura complessa della realtà e una base articolata di conoscenze relative allo sviluppo della personalità. Come metodo di lavoro pone in primo piano il ruolo della Relazione tra terapeuta e paziente e ogni percorso viene individualizzato e reso Tailor Made.
In psicoterapia si possono affrontare i disagi legati ad una diagnosi specifica, i sintomi come segnali di sofferenza (ansia, depressione, problemi psicosomatici etc.), traumi, situazioni relazionali, oppure viene intrapresa come mero percorso di conoscenza personale. Il lavoro del terapeuta è quello di aiutare il paziente a diventare consapevole degli schemi disfunzionali che agisce, aumentandone così i gradi di libertà e al fine di costruire una specifica individualità integrata.







