La Neuropsicologia: Esplorando il Mondo della Mente e del Cervello
Neurodivergenza è il termine attuale che fa riferimento alle persone il cui cervello funziona in modo diverso rispetto a standard considerati “tipici”.
La neurodivergenza si manifesta in molti modi diversi, da modalità lievi, quasi impercettibili ad un occhio non clinico, a modalità più evidenti o invalidanti a seconda anche del contesto nelle quali sono inserite.
Le neurodivergenze più frequenti comprendono il disturbo dello spettro autistico (ASD), il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA).
È importante saper riconoscere questi profili in tempo al fine di supportare i bambini, i ragazzi o più tardivamente gli adulti ad una maggiore autoconsapevolezza del proprio funzionamento per sé stessi e per la rete familiare e sociale con cui interagiscono.
Le maggiori difficoltà, assimilabili nei singoli profili diagnostici, potrebbero riguardare una faticosa gestione delle proprie emozioni e/o difficoltà sociali e relazionali riconducibili ad una fragilità a carico della “teoria della mente”, ovvero a riconoscere cognitivamente ed emotivamente pensieri ed emozioni altrui.
Nella pratica clinica mi occupo di diagnosi di neurodivergenze in età evolutiva e in età adulta.







